Tuesday, January 06, 2009

LA MUSICA NE "LA MAGIA DI TOCCATA E FUGA" per ROMA CITTA' NATALE 2008 - 2009

di Ettore Mosciàno
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Si potrebbe dire che vi sono stagioni della Musica a Roma, all'aperto, nelle piazze. Dopo la prima novità della "Toccata e fuga" musicale della scorsa estate 2008, applauditissima manifestazione svoltasi con grande partecipazione e soddisfazione del pubblico romano, e soprattutto dei turisti italiani e stranieri, anche nella stagione invernale la musica nella capitale torna a mettersi in mostra, con la meritevole iniziativa di una festa unica al mondo, nell'arco delle Festività natalizie e del Capodanno, tra scintillanti luminarie e i colori della città.

Il programma musicale porta il titolo di " La Magia di Toccata e Fuga", proprio per richiamare l'atmosfera magica della musica e dei canti in questo periodo. Stagione fredda e viva a Roma, ma si esce e si cammina volentieri per rallegrarsi e godersi le diverse armonie vocali e strumentali nelle Piazze e nelle Chiese.

Dall'8 dicembre 2008 al 5 gennaio 2009, grazie ancora alla solerzia e alla lodevole iniziativa del Comune di Roma e del Vicesindaco Mauro Cutrufo, Piazza San Lorenzo in Lucina, la Scalinata di Piazza di Spagna, Via Veneto e Porta Pinciana, la Chiesa del Santo Spirito dei Napoletani in Via Giulia e il Monastero di San Gregorio al Celio saranno teatro di esecuzioni musicali in voce e in orchestra.





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Thursday, August 14, 2008

VACANZE ROMANE a tempo di musica

Toccata & fuga

Canto e danza in percorsi notturni a sorpresa nelle più belle piazze del Centro di Roma (nei giorni 28 e 31 luglio/4, 11 e 14 agosto 2008).

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Nuova iniziativa del Comune di Roma nell'estate 2008 per i turisti. Una compagnia musicale itinerante composta da un quartetto d'archi, due pianisti, cantanti lirici e danzatori. Il percorso degli artisti si snoda tra le quattro piazze principali del centro storico: Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, Piazza del Pantheon e Piazza Navona. Dalle ore 21 alle 24, in successione, ogni 45 minuti circa, gli artisti si esibiscono e si spostano nella piazza successiva. "Toccata e fuga", appunto.
Spettacoli gratuiti e molto suggestivi. Gran folla di presenti nei vari punti di sosta e di esibizione, gioia ed applausi.
Per molti, inconsapevoli del programma, una piacevole inaspettata sopresa, richiamati dai suoni e dalle conosciute romanze di opere ed operette. Esibizioni alla base della Fontana dei Quattro Leoni in Piazza del Popolo. La scalinata di Piazza di Spagna completamente occupata dagli ascoltatori. Il proscenio in basso, accanto alla fontana della "Barcaccia", i cantanti rivolti alla scalinata di Trinità dei Monti. Danzatori in movimento sulla prima parte della scalinata in basso. Richiami d'opera da "Tosca", "Il Barbiere di Siviglia", "Carmen", "La Traviata", "Vedova allegra" con le voci del baritono Marco Santoro, del tenore Fabio Andreotti, del soprano Olga Adarmovich e del mezzo soprano Faderica Proietti, tutti sorprendenti per chiarezza vocale e potenza, recitazione e concentrazione ; un medley da Gershwin per i bravi pianisti Sergio Oliva e Sergio La Stella, solisti in "Rapsodia in blu", "Un americano a Parigi", "Porgy & Bess", ma altrettanto intensi e significativi nell'accompagnare i cantanti ed il balletto; quartetto d'archi con Shalon Buder ed Emanuelle Thomasson ai violini, Antonio Cauteruccio alla viola e Fabio Fagioli al violoncello in "Danza Polovesiana" di Borodin, "Humoresque" di Dvorak, "Il Padrino" di N. Rota, "Someone to watch over me" di Ghershwin, "Smile" di C. Chaplin, "Tango" di I. Albeniz, "Intermezzo" di Mascagni ed altro; il balletto in "Carmen Suite" del coreografo Manuel Parrucini.
Interpreti tutti ben preparati, di alta professionalità, generosi nel prestarsi a partecipare ad una programma sperimentale e singolare.

"Colori della notte. Nel programma turistico di questo scorcio d'estate è previsto un regalo, una sorpresa per chi sceglie come meta d'agosto la Capitale" (...) "Una festa tutta romana che, in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma, permetterà, a chi lo vorrà, di tornare nel proprio Paese portando negli occhi e nel cuore un ricordo ancor più bello di Roma", scrive in programma il Sen. Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma.

(Ettore Mosciàno)




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Thursday, May 29, 2008

YALE SYMPHONY ORCHESTRA diretta da Toshiyuki Shimada.




Concerto a Roma nel Chiostro di San Pietro in Vincoli
giovedì 29 maggio 2008 ore 21.00. Musiche di H.Berlioz, J.Brahms, C.Ives, N.Rimskij-Korsakov.


Toshiyuki SHIMADA in un tour italiano fa sosta a Roma e dirige la Yale Symphony Orchestra nel Chiostro di San Pietro in Vincoli, presso la sede della Facoltà di Ingegneria dell'Università La Sapienza. La collaborazione con MuSa (Musica alla Sapienza).
di Ettore Mosciàno
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Le istituzioni musicali universitarie sono una realtà da molti anni in molti paesi dell'area europea (Francia, Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, Svizzera) e in moltissime università degli Stati Uniti. In Italia da pochi anni si tenta amorevolmente di stabilire una certa vitalità concertistica tra formazioni strumentali di musicisti universitari. Poche sono ancora le proposte di ensamble valide e permanenti; forse per scarsità di mezzi economici e responsabilità d'impegni di veri appassionati di questa arte. Ricordiamo, comunque, tra le formazioni compiute, l'Orchestra dell'Università degli Studi di Milano nata nel 2000; quella della Bocconi Jazz Business Unit, il progetto "Consonanza" nato dalla collaborazione tra il Teatro Regio di Parma e l'Orchestra Universitaria di Parma, il Coro Polifonico dell'Università di Roma Tre, l'Orchestra Jazz Universitaria di Bologna. L’Università di Salerno con l'Associazione Musicateneo è anch'essa promotrice di numerose iniziative musicali, alle quali partecipano musicisti di livello internazionale, docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo.
Altre università ospitano per ora concerti di formazioni esterne.

La MuSa (Musica alla Sapienza), il Rettore e il Direttore hanno dato ospitalità, eco e presentazione alla Yale Simphony Orchestra e al suo Direttore Toshiyuki Shimada. La MuSa ha una linea programmatica di formazione e costituzione di una orchestra giovanile.

Piacevole serata in luogo affascinante per intensità d'arte musicale, architettura e cultura d'arte religiosa. A pochi passi, all'interno della Chiesa di San Pietro in Vincoli, vi è, nella sua solennità, "Il Mosé" di Michelangelo.

Il chiostro ha circoscritto le armonie sviluppate dai numerosissimi giovani della formazione orchestrale. Tutti bravi ed impeccabili nella sintonia con il Maestro, nelle partiture dai ritmi lievi e nei suoni di più forte carica strumentale che hanno caratterizzato le varie parti:il "Carnaval romain" di Hector Berlioz, la "Sinfonia n.3 di Johannes Brahms, il "Capriccio spagnolo" di N. A. Rimskij-Korsakov. Colori di una animazione musicale ancora una volta piacevolmente ridestati al nostro ascolto e alle più alte considerazioni di costruzione della nostra etica. Il Maestro Shimada, con un ricco curriculum professionale al suo attivo, ha ricevuto calorosi applausi per la padronanza del gesto e la espressiva direzione della coralità dei suoni e la chiarezza indicata alle singole parti strumentali. Più di un bis richiesto alla fine, molto gentilmente concessi.

Toshiyuki SHIMADA è Direttore musicale della Yale Symphony Orchestra (YSO) dal 2005. E' stato anche Direttore musicale della Portland Symphony Orchestra dal 1986 al 2006; conduttore associato della Houston Symphony Orchestra per sei anni, dal 1998; ed anche Direttore musicale e Capo della Società che custodisce gli scritti d’autore per la “Trinity Music Partners”, della Collezione libraria musicale del Vaticano.
Ha studiato con molti maestri, e tra essi: Leonard Bernstein, Herbert von Karajan, Herbert Blomstedt, Hans Swarovsky, Michael Tilson Thomas e David Whitwell.
Dal gennaio 2008, Toshiyuki Shimada è consigliere artistico della “Tulare County Symphony”, in California.


Nato a Tokio e trasferitosi negli Stati Uniti a 15 anni, Toshiyuki Shimada ha frequentato la University Southern California, la California State University, Northridge e l’Università di Vienna per la Musica e l’arte. Ha studiato anche clarinetto con Dominick Fera in California e con Rudolf Jettel a Vienna.
E’ stato ospite d’onore per la “Lithuanian State Symphony Orchestra” in Vilnius, per la “Eastern Connecticut Symphony Orchestra” in New London, CT, e per la ”Orchestra della Southern Finger Lakes in Corning/Elmira”, New York.
Ha ricevuto molti premi ed onorificenze: nel 2003, l’Ariel Musician of the Year dalla Ariel Records, il Premio ASCAP e tanti altri; nel maggio 2006 è stato premiato con l' Honorary Doctorate Degree in Belle Arti dal Maine College of Arts.

Molto attivo nelle registrazioni discografiche: con l’etichetta della Vienna Modern Masters e con la Moravian Philharmonic; attualmente ha al suo attivo 14 CD. Il nuovo CD, dal titolo “Thoshiyuki Shimado Conducts” è uscito nell’aprile del 2007. Ha registrato anche per la Capstone Records e la Albany Records. Sarà presto in circolazione la sua registrazione su “Rinascimento, Barocco e Classica” con la Prague Chamber Orchestra e la Prague Chamber Singers per la editrice Trinità Music Partners, LLC, l’etichetta della Vatican Music Library Collection. Nel gennaio 2008 ha registrato” per la Naxos “Gregory Hutter’s Music”

Nel maggio e giugno del 2008 il Maestro Shimada resterà in Italia per un tour di esecuzioni in diverse città: oltre a Roma, con la Yale Symphony Orchestra avrà concerti a Firenze, Bologna e Milano.

LA YALE SYMPHONY ORCHESTRA

La presente stagione è la terza per l’orchestra con l’attuale direttore Toshiyuki Shimada.
La Yale Symphony Orchestra (YSO) viene fondata nel 1965 da un piccolo gruppo di studenti dell’Università di Yale. Oggi, al suo quarantaduesimo anno di attività, è una delle migliori orchestre universitarie degli Stati Uniti d’America ed è stata diretta da prestigiosi maestri e direttori d’orchestra; molti allievi musicisti sono diventati artisti internazionali e molti grandi artisti di fama internazionale hanno suonato con la Yale University Orchestra.
Formata da 70 musicisti, l’orchestra è considerata una delle migliori tra le giovanili americane. Di loro, il grande direttore Leonard Bernstein ha detto (in occasione di una loro collaborazione): “Non posso fare a meno di insistere su quanto sono stato impressionato da questi giovani musicisti e da quanto essi abbiano dato in cambio a me e alla “Messa” che ho diretto”. L’orchestra ha infatti offerto numerose prime esecuzioni di opere originali e nel 1973 si è onorata della prima europea della “Messa” di Leonard Bernstein.
Pur essendo una formazione musicale extracurriculare in ambito universitario, la sua reputazione e i suoi successi la pongono in competizione con le più pregiate orchestre dei conservatori. La storia della YSO è contrassegnata da costante sperimentazione e continue sfide.
Nelle sue tournées internazionali la Yale Symphony Orchestra si è esibita recentemente in Portogallo, in Corea e in Europa centrale, a Vienna, Praga e Budapest. Tra le sedi statunitensi che hanno ospitato i concerti dell’orchestra vi sono la Carnegie Hall, la Avery Fischer Hall, presso il Lincoln Center, e la Cattedrale di St. Patrick.

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