Monday, January 30, 2006

HAIKU o HAIKAI poesie di Ettore Mosciàno.




(Italiano - english)

L'Haiku o Haikai è un breve componimento della lirica giapponese (soltanto tre versi di 5,7,5 sillabe). E' forma molto antica e senza tempo. L'haiku è nato come poesia comico-satirica ed è stato portato a perfezione dal poeta Matsuo Basho (sec. XVII), iniziatore della scuola dell'haiku lirico. Le ulteriori caratteristiche dell'haiku sono: l'istantaneità, la rapidità senza riflessione, l'intuizione e il giudizio immediato, la percezione diretta, le atmosfere sospese, le stagioni con le loro varie manifestazioni: le piante, i frutti, gli animali, gli elementi inorganici.
Il fascino dell'haiku sta nella sua profondità misteriosa, sospesa, mai completamente rivelata, ma nello stesso tempo indica ciò che è immanente, nella concretezza della vita quotidiana. La sua apparente semplicità potrebbe ingannare un lettore disattento.

HAIKU di Ettore Mosciàno (*copyright. Proprietà letteraria riservata).

1.

Ruota nell'aria
una foglia leggera:
ride, come te.

2.

Sotto il ponte
trapassa in un volo
rondine nera.

3.

A pioggia scesa
l'arcobaleno gioca
archi di ping-pong.

4.

Scossa leggera
sul ramo più alto.
S'alza e vola, frrr...

5.

D'accento grida
la rondine in volo:
è qui, sulla è.


6.

Fiori dipinti
infranti d'eleganza:
un vaso rotto.


7.

Pioggia d'estate.
che bagna il ciliegio.
Con quante gocce ?


8.

Cullata d'onda
la roccia levigata
i sogni pesca.

9.

Festa d'estate,
s'inonda di colori,
al suono di gong.

10.

Giunto dal bosco,
respiro di nebbia
bussa sul vetro.

11.

Il ramo apre
al vento, nel salice,
la verde chioma.

12.

La scura roccia
con neve caduta
trucca il viso.

13.

Luna riflessa.
Un sasso nell'acqua
la bacia nel "flop".

14.

Pesco fiorito
saluto sulla strada,
strizzando l'occhio.

15.

La melagrana
apre, tra verdi rami,
la bocca rossa.

16.

Legno che scoppia:
scintilla di lucciola
qui, nel camino.

17.

Il cigno rosa
allarga gli anelli
spingendo l'acqua.

18.

Raggi solari
tra il castagno rosso:
frecce di luce.

19.

Luna serale:
salta solo nel bosco
lo scoiattolo.

20.

Le onde alte,
in rulli rilucenti,
giù, in frantumi.


21.

Canta il gallo
dal chiaro spunta l'alba:
è chicchirichì.

22.

Disegni lievi
sulla coperta di neve
il merlo scrive.



23.

Rondine sola
trapassa in un volo
il ponte rosso.

24.

Pesce rosso va

qui, là, nella fontana

aprendo onde.

25.

Cerchi di fumo

poesie nell'aria:

brucia l'alloro.


(English)

The HAIKU or HAIKAI is a short poem of japanese lyric (only three lines of 5,7,5 syllables). It's ancient form of poetry, timeless. The haiku originated as a comic-satirical poetry and was brought to perfection by the poet Matsuo Basho (XVII), founder of the school haiku lyric. The additional features are haiku: the immediacy, speed without reflection, insight and opinion immediate direct perception, the suspended atmospheres, the seasons with their various manifestations: plants, fruits, animals, inorganic elements. The haiku charm lies in its mysterious depths, suspended, never fully revealed, but at the same time what is and is immanent in the reality of everyday life. Its simplicity may fool an inattentive reader.
(The english translation can not respect the original italian syllabation of 5,7.5, in the lines. It's clear.)

1) Rotates to air

with lightness a leaf:

is laughing, like you.


2) Under the bridge
pierces by a fly
black swallow.



3) After the rain

the rainbow is playing

arcs of ping-pong.


4) A light movement
over the higher branch.
Gets up and flies, frrr…


5) With accent screams
the swallow that is flaying:
it’s here on 's. ( ‘ = is the swallow)



6) The painted flowers
a death of elegance:
the broken vase.



7) By summer rain

is bathed the cherry’s tree.

With how many drops?




8) Cradled by wave,
is the polished rock
fishing the dreams.



9) Summer holiday,

is flooded of colours,

the sound of a gong.



10) Came from the wood

the breathing of the fog,

knocks to window.




11) The branch opens

to the wind, in the willow,

the green weeping hair.




12) The obscure rock

with the snow that is fallen

puts make-up its face.




13) A reflected Moon.

A pebble in the water

kisses her with “flop”.



14) To peach blossom

I say “hello!” by the street

winking at flowers.




15) Pomegranate
shows, among green branches,
grains of its red mouth.




16) Wood which is bursting:

hundred sparks of fire flays

here, in fireplace.




17) The pink swan swimming

is enlarging the rings

pushing the water.




18) The sunbeams go in
the leaves of red chestnut:
with arrows of light.




19) Moon in evening:

jumps alone into the wood

the happy squirrel.




20) High waves go up,
with silver shining in rolls,
and go down, break up.



21) Rooster is singing
by brightness comes the dawn:
is “chicchirichì”.


22) Slight drawings
upon the blanket of snow
the blackbird writes.


23) Swallow alone
is crossing the sky, flying up
the red bridge.



24) It's red fish darting

here, there, in the fountain,

which opens waves.



25) Circles of smoke
poems in the air:
burns the laurel.

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1)CRUCIVERBA : 8 e 1/2 surreale di Ettore Mosciàno


CRUCIVERBA in 8 e 1/2

Io sono, non sono, chi sono?
Mi trovo, non trovo, fra tanti, mi trovano
perduto, arrabbiato, telematico,
telegraficamente instabile, impaginato.

Ruotante come un derviscio, affabulatore:
magico, cinico, grottesco?
Divino!…ino…no…o. (Oh!).
Che resto!Acca con “o”: il paradosso.

La bellezza misura ogni evento
nel silenzio e nella discrezione:
forza che non insulta la vita,
luce del viaggio interiore,
innocenza nuova e lieve, intimamente accolta.

Quali strade, solchi, rigagnoli
si leggono sui volti umani!

La giustizia riconosciuta in chi dispone
cibi e vini alla mensa, e non isole di naufraghi
tra le follie del secolo.

Coraggio nell’imprevedibile andare.
Resta nella risonanza fertile
di musica, pittura e poesia.

Senza tempo è la fantasia.
Forme e segni, contenuti spirituali.

Maledetta o benedetta efficienza? Si viaggia
tra grovigli di carta. Per chi la gara?
A chi? Per chi? Con chi l’insulto?

Il travaglio è stato costruito e permane.
Tu stai sulla via. Chi è capace di fermarsi?

Non si ha tempo per innamorarsi delle cose:
è già domani, e siedi con la macchina.
Inizia il nuovo giorno. Chi guida?
L’invisibile o l’uomo mascherato?

Del “Chi si ferma è perduto!”
posso dire il bene e il male,
ma l’enigma si scioglie?

Chi ha il coraggio di aprire il nodo?

Ho trovato una scatola aperta:
vado dentro? Resto fuori?
Il coperchio mi chiude o vola via?
E quale vento m’illude?

Ettore Mosciàno



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2) ANGOSCIA E GRAZIA : 8 e 1/2 surreale di Ettore Mosciàno

SULLA NOCE E SULLA GHIANDA, SULLA GRAZIA E SULL'ANGOSCIA

Angoscia! Uscire.
Danzare! Alberi di noci e verde tra le foglie.
E i fiori del noce?
Ne sapevi l'esistenza?

E' giuoco. Primo giuoco.
Spaccare il pericarpo-mallo:
il guscio in due valve incise
nasconde il gheriglio seme,
a forma di piccolo cervello.

La radice cresce un legno
compatto e venato allo strofinio di cera.

Si cammina sulle noci, goffamente,
mettendo male il piede, e si parla male
con la noce in bocca, borbottando.

Variazioni: di cocco, di manna e di mamma,
latte nutriente.

Noce del malleolo in cui si snoda il piede.
Noce di carne per arrosto, è carne di vitello,
interno della coscia.
Noce che si squaglia al calore,
se di burro. Piccante e dall'aroma forte
se moscata.

Secondo giuoco. Si cambia.
Ghianda col cappello quello della quercia,
e proiettile di piombo, per l'antica Roma,
nella fionda del guerriero fromboliere.

In lontananza stanno:
persone e conoscenze dell'alta finanza.
Alte e basse, in forme e bravura.

La grazia sta da un'altra parte.
Sarà bene stringere d'assedio
il rigore manageriale,
creare sospensione.

L'angoscia sale e ingrossa dal particolare:
il video del PC ed il divario
tra le parole e le cose,
le une elaborate sullo schermo
le altre attendono di essere.

Corrono giornali. Costruzioni. Programmi.
Si attendono osservazioni liriche,
anche all'ora del pranzo e dall'alta finanza.

Ettore Mosciàno




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3) TV "INCANTO E DISINCANTO" : 8 e 1/2 surreale di Ettore Mosciano

INCANTO E DISINCANTO

Ahi! Ahi!
Ritorni, testardo fantasma,
in suoni e figure sullo schermo.

Rompi, continuamente,
e rattristi l'incanto.
Non mi dai luce ed aria,
sei commercio,
spreco di denaro, carta e colori.

Mediocre inviato dell'informazione
sei fuoco di paglia, burro irrancidito.

Vedi? Non duri.
Resti fantasma. Non ridi come me.
Ti chiudo con uno "zapping".
Ho il telecomando.



ATTACH e INVASIONE
(Leopold Bloom è un personaggio che vende pubblicità nell'opera "Ulisse" di Joyce)


Di grazia! Bloom, Bloom, Bloom.

Camminare, senza passi, interiormente
in luce ed aria, straniamento imprevisto
risveglio, ed incanto della mente.

Leopold, quanto moto! Anche tra i più piccoli viventi!
Formiche, nel loro tempo.
Scritture della conoscenza.
Scritture dell'incoscienza.

Vuoto, nel cammino
e nel cerchio dentro l'isolato
dei propri pensieri.

Tempo per un altro essere, luminoso.

Riempito è il giorno d'aghi
lancette che si sovrappongono
ruotando, in corse non necessarie.

Un orologio rotto, un altro imapazzito.
Attendo. E guardo dentro.
Spericolato?




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Saturday, January 21, 2006

Paradossi/Passatempo di Ettore Mosciàno


*Paradosso
"La forma è il vuoto, il vuoto è la forma. La forma è la forma, il vuoto è il vuoto".














*Paradosso

"Non è la girandola che si muove. E' il vento che si sposta".






*Paradosso
"Le parole cadono nell'aria, esse non hanno peso. Le idee,
fatte di parole, non hanno peso.Tutti i nostri
pensieri, espressi con le parole, non hanno peso".



*Paradosso
"Se cammino con la luce devo avere gli occhi aperti. La luce è un fenomeno che serve a farci vedere le cose.
Al buio posso camminare con gli occhi aperti o con gli occhi chiusi: ho una possibilità in più; quindi è meglio camminare ad occhi chiusi".





*Paradosso"Ognuno è libero di guardare il tempo sul proprio orologio; ma se uno non ha orologi, il tempo scorre lo stesso perché lo guardano gli altri. Se io guardo gli altri, guardo il tempo che scorre con gli altri. Uno che non guarda gli altri, è sempre libero e senza tempo!".


*Paradosso
"Ogni goccia di pioggia viene dal cielo, dalle nuvole. Se a Roma piove e a Milano no, il cielo e le nuvole stanno a Roma e non a Milano. Abbiamo tanti cieli, ognuno vede il suo cielo".


*Paradosso
"Ogni centro ha la sua periferia. Con due centri si hanno due periferie. Con tre, tre. Con quattro, quattro, ecc.ecc. Ogni periferia ha il suo centro. Tante periferie, tanti centri. Non esistono periferie, ogni periferia è centro di se stessa"

































*Paradosso
"La medicina dà allo scrittore un ambito ideale in cui riportare la parola alla vita" (Rita Charon, direttrice del programma "Narrative Medicine" alla Columbia University di New York).LA MATERIA OSCURA ESISTE Uno dei più grandi misteri dell’astrofisica moderna. La scoperta di un’equipe di astronomi americani. Dalla collisione di due nebulose gli astronomi hanno tratto utili indicazioni. Secondo Doug Clowe, dell’Università dell’Arizona, l’esperimento ha fatto scoprire che la materia oscura esiste. Da decenni la cosmologia si interroga sull’esistenza della “materia oscura” – inizialmente denominata “massa mancante” – che manifesta i suoi effetti gravitazionali in molteplici fenomeni astronomici, ma la cui natura rimane uno dei principali misteri della fisica moderna.- COS’E’:Anche se il termine materia oscura può sembrare misterioso, è semplicemente il termine che fisici, astrofisica e cosmologi danno alla materia che non emette luce visibile, onde radio, raggi X, raggi gamma o altre radiazioni elettromagnetiche.- GRANDEZZA:Oggi riteniamo che la materia oscura sia molto più abbondante della materia visibile e che sia parte responsabile della struttura dell’Universo.- COM’E’ FATTA:La materia oscura si compone di enormi nubi di gas nei grandi ammassi di galassie, di buchi neri provenienti dal collasso di stelle al centro delle galassie, di stelle morte (nane bianche, stelle di neutroni…), di oggetti di dimensioni planetarie, indicati con il nome generico di MACHO (Massive Compact Halo Objects).- DIFFERENZE:L’ammontare nell’Universo di materia ordinaria o barionica (cioè costituita da protoni e neutroni), sia visibile che oscura, può essere stimata sulla base della quantità relativa di deuterio e di elio presente oggi e presente circa tre minuti dopo il Big Bang.- LUCE:Gli astrofisica hanno stimato che la materia barionica che non emette luce visibile sia circa 9 volte quella che emette luce visibile.- FREDDO – CALDO:Si dice che i neutrini costituiscano parte della materia oscura calda. E’ ipotizzabile che negli aloni delle galassie vi siano particelle di massa relativamente grande che viaggino con una tipica velocità galattica (di circa un millesimo della velocità della luce): in questo caso si parla di materia oscura fredda.(tratto da “Il Giornale” del 23 agosto 2006).

*Paradosso:FUMO: 1600 cartoni animati a rischio censura. Dopo il caso Tom & Jerry, in Inghilterra la commissione che vigila sui programmi televisivi è pronta a tagliare altre puntate di cartoons come i Simpson e la Carica dei 101. Braccio di Ferro potrebbe essere costretto a spegnere la pipa. Lucky Luke a sostituire le bionde con un filo d’erba.
*Paradosso:
“Il mio gatto è parte della famiglia” dice una bambina. “Io e il mio cane guardiamo la televisione insieme" -dice un altro bambino -" ...e quando sono arrabbiato lui lo capisce e mi consola” .*Paradosso:"Il pacifismo funziona soprattutto fra le persone beneducate, non già coi duri."
(B. Russell)




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