2) ANGOSCIA E GRAZIA : 8 e 1/2 surreale di Ettore Mosciàno
SULLA NOCE E SULLA GHIANDA, SULLA GRAZIA E SULL'ANGOSCIA
Angoscia! Uscire.
Danzare! Alberi di noci e verde tra le foglie.
E i fiori del noce?
Ne sapevi l'esistenza?
E' giuoco. Primo giuoco.
Spaccare il pericarpo-mallo:
il guscio in due valve incise
nasconde il gheriglio seme,
a forma di piccolo cervello.
La radice cresce un legno
compatto e venato allo strofinio di cera.
Si cammina sulle noci, goffamente,
mettendo male il piede, e si parla male
con la noce in bocca, borbottando.
Variazioni: di cocco, di manna e di mamma,
latte nutriente.
Noce del malleolo in cui si snoda il piede.
Noce di carne per arrosto, è carne di vitello,
interno della coscia.
Noce che si squaglia al calore,
se di burro. Piccante e dall'aroma forte
se moscata.

Secondo giuoco. Si cambia.
Ghianda col cappello quello della quercia,
e proiettile di piombo, per l'antica Roma,
nella fionda del guerriero fromboliere.
In lontananza stanno:
persone e conoscenze dell'alta finanza.
Alte e basse, in forme e bravura.
La grazia sta da un'altra parte.
Sarà bene stringere d'assedio
il rigore manageriale,
creare sospensione.
L'angoscia sale e ingrossa dal particolare:
il video del PC ed il divario
tra le parole e le cose,
le une elaborate sullo schermo
le altre attendono di essere.
Corrono giornali. Costruzioni. Programmi.
Si attendono osservazioni liriche,
anche all'ora del pranzo e dall'alta finanza.
Ettore Mosciàno
Angoscia! Uscire.
Danzare! Alberi di noci e verde tra le foglie.
E i fiori del noce?
Ne sapevi l'esistenza?
E' giuoco. Primo giuoco.

Spaccare il pericarpo-mallo:
il guscio in due valve incise
nasconde il gheriglio seme,
a forma di piccolo cervello.
La radice cresce un legno
compatto e venato allo strofinio di cera.
Si cammina sulle noci, goffamente,
mettendo male il piede, e si parla male
con la noce in bocca, borbottando.
Variazioni: di cocco, di manna e di mamma,
latte nutriente.
Noce del malleolo in cui si snoda il piede.
Noce di carne per arrosto, è carne di vitello,
interno della coscia.
Noce che si squaglia al calore,
se di burro. Piccante e dall'aroma forte
se moscata.

Secondo giuoco. Si cambia.
Ghianda col cappello quello della quercia,
e proiettile di piombo, per l'antica Roma,
nella fionda del guerriero fromboliere.
In lontananza stanno:
persone e conoscenze dell'alta finanza.
Alte e basse, in forme e bravura.
La grazia sta da un'altra parte.
Sarà bene stringere d'assedio
il rigore manageriale,
creare sospensione.
L'angoscia sale e ingrossa dal particolare:

il video del PC ed il divario
tra le parole e le cose,
le une elaborate sullo schermo
le altre attendono di essere.
Corrono giornali. Costruzioni. Programmi.
Si attendono osservazioni liriche,
anche all'ora del pranzo e dall'alta finanza.
Ettore Mosciàno
Labels: esistenzialismo, giornali, mezzi di comunicazione, paradosso, poesia, spiritualità, surreale, surrealismo, televisione
