Sunday, December 28, 2008

L'ORGANO POST MISSAM in S. MARCELLO AL CORSO di ROMA - XIII ANNO

Domenica 28 dicembre 2008 ore 19.00

CONCERTO PER ORGANO, VIOLINO E VOCE:

- "LE QUATTRO STAGIONI" di A. VIVALDI: violino e organo.

- "LE STAGIONI" di F.J. HAYDN (1732-1809): basso e organo.

Canti popolari natalizi.

Organista: Gianluca LIBERTUCCI
Violinista: Lina UINSKYTE
Basso: Franco LUFI





Programma completo (cliccare sull'immagine per ingrandirla).







Il Maestro organista Gianluca Libertucci




La violinista lituana Lina Uinskyte


Il basso albanese Franco Lufi

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Wednesday, June 18, 2008

BREAM Julian, chitarrista inglese.

TRA GLI ARTISTI del secolo XX, in una RCA Red Seal (sigillo rosso).
di Ettore Mosciàno.
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Un doppio CD, "digitally remastered", di precedenti registrazioni che vanno dal 1959 al 1983. Julian Bream suona il liuto e la chitarra classica con la "The Monteverdi Orchestra" di John Eliot Gardiner.





Julian Bream e il direttore Paul Balmer



Nel primo CD Julian Bream suona il liuto su musiche di A. Vivaldi (1678-1741), Francis Cutting (1583- c.1603), John Dowland (1563-1626), Gaspar Sanz (tra il 17° e il 18° sec.), Mateo Albeniz (c.1735-1831) ma anche musiche per chitarra, o adattate alla chitarra, e con orchestra, di maestri compositori spagnoli contemporanei e più conosciuti, quali: Isaac Albeniz, Manuel De Falla, Francisco Tàrrega, Hector Villa-Lobos, Joaquin Rodrigo, Enrique Granados, presenti anche nel secondo CD della collezione.

Liutista e chitarrista inglese (nato nel 1933 a Battersea, Londra), immerso fin dall’infanzia in un ambiente familiare in cui si ascoltava molta musica, il giovane Julian ascoltava con suo padre, suonatore di jazz, le musiche di Django Reinhardt, chitarrista belga di origine tzigana.
Bream cominciò imparando a suonare il piano e la chitarra.
A 12 anni in un concorso per giovani pianisti mise in evidenza le sue qualità di bambino prodigio e vinse un premio per studiare piano e violoncello alla Royal College of Music. Il suo debutto con la chitarra avvenne l’anno successivo, nel 1947, a Cheltenham. Nel 1951 si esibì nella Wismore Hall di Londra e poi cominciò i suoi tours in giro per il mondo, ripetutamente, e per diversi anni, negli USA e in Europa. Alla Wismore Hall, nel 1952, aveva suonato il liuto e da quel momento fece molto per mettere in risalto la musica scritta per quello strumento.
Formò , nel 1960, il “Julian Bream Consort”, una compagnia strumentale d’epoca in cui lui era liutista.
La Compagnia suscitò grande interesse per il revival di musiche d’epoca elisabettiana suonate con strumenti originali.
Bream si è esibito oltre che nel Nord America, nel lontano Oriente, in India, Australia, Isole del Pacifico e altre parti del mondo.
Nel 1984 ha avuto un grave incidente di macchina riportando gravi lesioni al braccio. Solo con grande fatica, caparbietà e molta esercitazione è potuto tornare alla sua precedente abilità.
Ha registrato per lungo tempo con la RCA e la Emi. Ha ricevuto 4 Grammy Awards. La RCA ha commemorato il suo 60° di nascita, nel 1993, con una edizione musicale che lo inseriva tra gli artisti del secolo (“The ultimate guitar collection”).
Si è detto che su di lui avevano avuto influenza gli stili di Andres Segovia e Francisco Tàrrega, per quanto riguarda la chitarra; ma la sua bravura e la sua fama sono dovuti in egual parte anche alla tecnica e allo studio come liutista.
Molti compositori hanno scritto e dedicato loro pezzi a Bream. Tra essi, Malcom Arnold, Richard Rodney Bennett, Benjamin Britten (“Britten’s Nocturnal” è uno dei pezzi più conosciuti per chitarra classica ed è stato scritto proprio pensando a Bream), Leo Brouwer, Peter Racine Fricker, Hans Werner Henze, Humphrey Searle, Tōrn Takemitsu, Michael Tippet e William Walton.
Bream ha avuto diverse collaborazioni con Peter Pears per musiche d’epoca elisabettiana, per liuto e voce, ed ha anche registrato un "duo di chitarra” con l’australiano, naturalizzato inglese, John Williams (Melbourne, 1941), impostosi anch’egli molto giovane come chitarrista nel repertorio classico, jazz, folk e rock.
L’espressione musicale di Bream è caratterizzata da virtuosismo ed alta espressività, con particolare attenzione ai dettagli e forte uso di timbri di contrasto. Importanti sono risultate le sue molte apparizioni in radio e televisione per far conoscere la chitarra classica.
Il DVD del 2003 ” La mia vita in musica” contiene ore di interviste e performance. Tale video è stato considerato da Graham Wade “Il film-contributo più bello per la chitarra classica”.

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